Post pubblicato su Pietro Saba World il 12/08/2024Qui - Io dico no ai tormentoni, ma non posso dire no al post sui tormentoni, ormai è una tradizione da anni a questa parte (Qui quello scorso). Stavolta però, non solo ho considerato solo i tormentoni più menzionati (tra le tante liste in giro per il web), ma ho anche deciso di non mettere i video di ognuno (a parte i "migliori" nella categoria di qualità), e questo per risparmiare tempo ma anche spazio. In ogni caso la classifica dall'ultima alla prima posizione dei tormentoni estivi di quest'anno la trovate anche nella (ormai classica) playlist (via Youtube) a questo indirizzo. Amenità a parte comunque, una stagione estiva, musicalmente parlando, davvero povera, paragonata al 2023...
Post pubblicato su Pietro Saba World il 13/02/2023Qui - Un'edizione (la 74a) di Sanremo che, tra balletti improbabili, classifiche controverse e varie stupide decisioni, ha più che mai reso evidente come un cambio di rotta dovrebbe prossimamente esserci, e infatti Amadeus l'anno prossimo non ci sarà e vedremo un po'. Un'edizione che ha visto trionfare una canzone/cantante che non era (come potreste notare vedendo la mia personale qui classifica) tra le mie favorite/preferite in assoluto della Kermesse, ma visto quello che poteva (sciaguratamente) accadere, molto che sia andata così, e comunque una donna doveva vincere e una donna ha vinto, sia benedetta Angelina Mango. Un'edizione che in ogni caso ha visto aumentare il numero di partecipanti (da 28 a 30) ma non la qualità, mediamente scarsa. Non è cambiato invece il mio metodo di giudizio (da una a tre stelle), solo che stavolta ho preferito non inserire il video singolo di ogni canzone (presente solamente per le primissime posizioni), ma nessun problema, trovate tutti i video QUI, e se nel caso preferite solo sentire oltre che vedere, Spotify c'è, trovate difatti la playlist completa QUI. E ricordando la scorsa edizione (il link eccolo Qui), vi lascio alla classifica, contenente tra l'altro miei personali commenti, concisi e brevi, che il troppo dilungarsi è controproducente.
Post pubblicato su Pietro Saba World il 09/06/2022Qui - Non devo renderne conto a nessuno, quindi scusate se arrivo tardi, anzi tardissimo (ma come dico sempre, meglio tardi che mai) all'appuntamento musicale Europeo più atteso dell'anno. E' passato quasi un mese infatti dalla proclamazione dei vincitori (che tra l'altro e come sempre non sono stati i miei preferiti, e tra i miei preferiti), ma tanto non che cambi niente, la musica imperterrita resta. Hanno trionfato gli Ucraini, che nel frattempo ancora combattono dopo più di 100 giorni per la loro sopravvivenza, non solo territoriale, meritatamente o meno non saprei (personalmente poteva anche non vincere), non era certamente la più bella, forse quella più importante, in ogni caso onore a loro. Alla competizione hanno comunque partecipato anche altre 39 nazioni, quindi ben 40 canzoni da ascoltare e "studiare", ed alla fine anch'io ne ho fatta una classifica finale. Quattro categorie distinte, dalle peggiori alle migliori, con l'aggiunta di quattro premi "consolatori" ai video ufficiali più belli. A tal proposito voglio precisare che in considerazione ho preso solo la canzone stessa, più ovviamente il video di presentazione, poi utilizzato dalla rassegna, tutte raggruppate le trovate QUI. Questo perché io non ho seguito affatto la rassegna alla TV, né visto conseguentemente nessuna performance, né oltretutto saputo dei scartati, semifinalisti e finalisti, tutto alla cieca. Ho seguito semplicemente il mio orecchio e non il giudizio degli altri (del pubblico), e dopo attente valutazioni (dopo che ho avuto un mese di tempo per farlo) ho stilato questa speciale classifica, che spero non sia per voi tutta "cannata".
Categoria "MEH" (Povere orecchie, dalla 40a alla 30a)
WRS - Llámame - Romania Ronela Hajati - Sekret - Albania Achille Lauro - Stripper - San Marino Circus Mircus - Lock Me In - Georgia Michael Ben David - I.M - Israel Chanel - SloMo - Spain Intelligent Music Project - Intention - Bulgaria Konstrakta - In Corpore Sano - Serbia Subwoolfer - Give That Wolf A Banana - Norway Monika Liu - Sentimentai - Lithuania Alvan & Ahez - Fulenn - France
Categoria "BOH" (Amore e odio, dalla 29a alla 17a)
Brooke - That's Rich - Ireland The Rasmus - Jezebel - Finland Systur - Með Hækkandi Sól - Iceland Sheldon Riley - Not The Same - Australia MARO - Saudade Saudade - Portugal Zdob si Zdub & Advahov Brothers - Trenuletul - Moldova Nadir Rustamli - Fade To Black - Azerbaijan STEFAN - Hope - Estonia LPS - Disko - Slovenia Citi Zeni - Eat Your Salad - Latvia Vladana - Breathe - Montenegro Sam Ryder - SPACE MAN - United Kingdom Kalush Orchestra - Stefania - Ukraine
Post pubblicato su Pietro Saba World il 07/02/2022Qui - Io e il Festival di Sanremo proprio non andiamo d'accordo, anche se quest'anno, a differenza degli altri (Qui l'edizione del 2021), ho azzeccato la presenza dei nomi sul podio, anche se non nell'ordine esatto, con nei primi quattro posti i tre cantanti finiti più in alto in classifica. A proposito di classifica, quest'anno in cui tra l'altro la categoria è tornata unica, l'ordine in cui ho giudicato tramite stelline i partecipanti è in riferimento anche alle posizioni, dalla venticinquesima alla prima (i video sono quelli ufficiali). Un'edizione (la settantaduesima) che comunque più che vedere ho sentito, soffermandomi più nell'ascoltare le canzoni (più e più volte) che vedere la Kermesse nella sua totalità, e con questo spengo qualsiasi (allorché inutile) polemica. Quindi le ho ascoltate tutte, e giudicandole tutte secondo i miei personali parametri ho stilato questo elenco, notando come il livello qualitativo delle canzoni si sia ulteriormente abbassato. Alla fine ha vinto (seppur non del tutto immeritatamente) la canzone più perfetta possibile (anche visto i tempi) per questa rassegna musicale tutta italiana, e va bene così, nessun rancore da parte mia, anche se non vince mai quella che più mi piace. A tal proposito, tra quella di Arisa e Malika Ayane, preferisco (anche se al contest lanciato in questo Festival non parteciperò) la prima per essere la colonna sonora dei prossimi giochi olimpici invernali, che si disputeranno in Italia nel 2026. Dettò ciò ecco la mia classifica.
★
Giovanni Truppi - "Tuo padre, mia madre, Lucia" (Video)
Post pubblicato su Pietro Saba World il 09/10/2021Qui - Ci sono canzoni, non solo tormentoni, che ascolti 2/3 volte e ti piacciono, poi le ascolti spesso e ti accorgi che in verità non è così (quasi le odi), è successo con una canzone dello scorso post musicale di cui menzione inutile fare, e poi ci sono quelle che ti basta una volta o cento volte e ti piaceranno (amerai) sempre. Ma qualunque sia l'opzione, ed altre comunque ci sarebbero come esempio, la musica è impossibile rinnegare, farà sempre parte di noi, e senza non si può stare, giusto quindi sarebbe l'hashtag #NoMusicNoLife per rafforzare il concetto, infatti, già fatto, anche con l'immagine d'apertura che apre la mia lista musicale preferita del mese, mese autunnale ancora in corso, che freddo porterà... che la coperta sia con voi. Infine sempre ricordo le/la Playlist su Youtube anche trovate, buon ascolto.
Con un anno di ritardo scopro questa band, questa canzone, e non riesco a staccarmene.
A tenere alto l'onore dell'Italia due artisti spesso presenti, che insieme ci regalano un gioiellino.
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 19/03/2020Qui - E' una stagione, anzi periodo, un po' strano questo qui, è praticamente primavera, ma una primavera in chiaro e scuro, anzi in bianco e nero, come l'immagine da me scelta che sta a simboleggiare appunto questa sensazione, ovviamente dettata da questa emergenza sanitaria, di offuscamento. Offuscamento della mente, della vista e del cuore, ma non dell'udito, perché se c'è una cosa che non potrà morire mai è la musica, e questa in questo momento è la nostra salvezza. E così dopo lo speciale Sanremo inerente la mia classifica finale della kermesse (qui) eccomi ritornare nella classica veste, con le canzoni che in questo periodo sto ascoltando spesso, ma che soprattutto apprezzo particolarmente, giacché ci sono canzoni che ugualmente ascolto ma che non mi fanno impazzire come invece queste qui, canzoni poche ma buone, anzi buonissime a parer mio. Su Youtube la playlist, qui come sempre i video, buon ascolto.
C'è sempre qualche esordiente o cantante che conosco per la prima volta in queste liste, stavolta sono ben 3,
il primo è un rapper e cantautore statunitense (Arizona Zervas) che con questa canzone (Roxanne) nel 2019
ha raggiunto la posizione numero cinque nella Billboard Hot 100 e la top ten in Regno Unito, Australia e in molte altre nazioni
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 19/02/2019Qui - Quest'anno Sanremo è cominciato e finito prima rispetto allo scorso anno, cosicché già nel primo post del nuovo anno relativo alle mie tradizionali canzoni preferite del mese, posso già inserirle avendole ascoltate con attenzione. Ebbene abbastanza sorprendentemente il 69esimo Festival di Sanremo, il festival delle polemiche, e di tanto altro, ha portato in dote interessanti melodie, belle canzoni e nuovi interessanti artisti, almeno nella quasi metà dei casi, perché l'altra ha steccato alla grande. Soprattutto due "elementi" hanno davvero fatto una bruttissima figura, emblematica quella di Ultimo che, sarà per via del nome, che pensava forse che chiamandosi Ultimo sarebbe arrivato Primo, come famoso proverbio, senza peraltro sapere che esiste un film intitolato Gli ultimi saranno ultimi (e non per caso), avrebbe senz'altro meritato il penultimo posto in graduatoria (dopotutto la canzone in verità è pessima, e se avesse vinto, quella sì sarebbe stata una scelta sbagliata). Penultimo perché l'ultima posizione, e probabilmente anche la squalifica (e mi chiedo come sia possibile che una canzone dal testo così palesemente pro droga non sia stato scartato), avrebbe meritato certamente Achille Lauro. Giacché non ci sono giustificazioni che tengano, la sua canzone è chiarissima, negativamente chiarissima. Ma come detto, se da una parte è stato il Festival più brutto da anni, musicalmente ha regalato qualcosa. Infatti anche se presenterò ora la mia Top 5, non posso non menzionare altre tre belle canzoni, e sono: Mi farò trovare pronto di Nek, Mi sento bene di Arisa (peccato abbia steccato leggermente) e Abbi cura di me di Simone Cristicchi (anche se bellissimo è solo il ritornello a suon di violino). Comunque prima, ma verranno ovviamente dopo, non dimentico tutte le altre proposte musicali nazionali ed internazionali di quest'ultimo periodo (tre mesi), che tra conferme, graditi ritorni e nuovi interessanti new entry, ha alleggerito e intrattenuto la mia sfera personale. E quindi ecco la mia selezione (Qui la playlist completa di Youtube) dei miei brani/canzoni preferiti/e.
5. Insieme hanno già sfornato un gran bel pezzo (quell'Irraggiungibile passato da qui esattamente un anno fa),
ora ci riprovano, ed il risultato è il medesimo, loro sono Federica Carta e Shade, e il pezzo è Senza farlo apposta
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 20/02/2018Qui - Esattamente ogni anno a febbraio la musica italiana vive il suo momento più atteso e forse più importante, ma esattamente come tutti gli anni e come mi capita spesso, prima che alcune canzoni (o tutte) del Festival di Sanremo riescano ad entrarmi in sintonia, ci vuole un po' di tempo, perché comunque se davvero, come molti dicono, molte canzoni sono belle, di sicuro ci saranno nel prossimo post. Intanto a sorpresa ben 6 canzoni italiane, insieme a tante altre straniere (comprese alcune chicche) mi hanno, in questi due mesi, conquistato, per cui senza troppe parole inutili, ecco quali sono le mie canzoni preferite ad oggi, in una selezione non classificata ma messa comunque in un ordine di gradevolezza.
Cominciamo con due canzoni, la prima usata per la pubblicità di una nota marca di auto,
la seconda datata 5 anni ma che ultimamente ho ascoltato spesso