Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 27/07/2020Qui - Non è questo uno speciale sui Tormentoni di quest'anno (lo è in parte), ma è giusto in questo momento (nel pieno dell'estate) stilare una piccola classifica dei suddetti, vedremo poi a settembre chi si aggiudicherà "l'ambito" premio del tormentone dell'estate 2020 (io un'idea già ho) e se la classifica subirà cambiamenti. E quindi eccola qui questa "benedetta" e personalissima classifica, che vede tra le sue file alcune novità ed incredibili conferme. Playlist Youtubequi.
Non è propriamente un tormentone, almeno non estivo, e in tal senso scusatemi di questo off-topic,
ma anche se non freschissima (fine 2019) non potevo non inserire questa canzone, canzone bella vera
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 19/02/2019Qui - Quest'anno Sanremo è cominciato e finito prima rispetto allo scorso anno, cosicché già nel primo post del nuovo anno relativo alle mie tradizionali canzoni preferite del mese, posso già inserirle avendole ascoltate con attenzione. Ebbene abbastanza sorprendentemente il 69esimo Festival di Sanremo, il festival delle polemiche, e di tanto altro, ha portato in dote interessanti melodie, belle canzoni e nuovi interessanti artisti, almeno nella quasi metà dei casi, perché l'altra ha steccato alla grande. Soprattutto due "elementi" hanno davvero fatto una bruttissima figura, emblematica quella di Ultimo che, sarà per via del nome, che pensava forse che chiamandosi Ultimo sarebbe arrivato Primo, come famoso proverbio, senza peraltro sapere che esiste un film intitolato Gli ultimi saranno ultimi (e non per caso), avrebbe senz'altro meritato il penultimo posto in graduatoria (dopotutto la canzone in verità è pessima, e se avesse vinto, quella sì sarebbe stata una scelta sbagliata). Penultimo perché l'ultima posizione, e probabilmente anche la squalifica (e mi chiedo come sia possibile che una canzone dal testo così palesemente pro droga non sia stato scartato), avrebbe meritato certamente Achille Lauro. Giacché non ci sono giustificazioni che tengano, la sua canzone è chiarissima, negativamente chiarissima. Ma come detto, se da una parte è stato il Festival più brutto da anni, musicalmente ha regalato qualcosa. Infatti anche se presenterò ora la mia Top 5, non posso non menzionare altre tre belle canzoni, e sono: Mi farò trovare pronto di Nek, Mi sento bene di Arisa (peccato abbia steccato leggermente) e Abbi cura di me di Simone Cristicchi (anche se bellissimo è solo il ritornello a suon di violino). Comunque prima, ma verranno ovviamente dopo, non dimentico tutte le altre proposte musicali nazionali ed internazionali di quest'ultimo periodo (tre mesi), che tra conferme, graditi ritorni e nuovi interessanti new entry, ha alleggerito e intrattenuto la mia sfera personale. E quindi ecco la mia selezione (Qui la playlist completa di Youtube) dei miei brani/canzoni preferiti/e.
5. Insieme hanno già sfornato un gran bel pezzo (quell'Irraggiungibile passato da qui esattamente un anno fa),
ora ci riprovano, ed il risultato è il medesimo, loro sono Federica Carta e Shade, e il pezzo è Senza farlo apposta
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 20/02/2018Qui - Esattamente ogni anno a febbraio la musica italiana vive il suo momento più atteso e forse più importante, ma esattamente come tutti gli anni e come mi capita spesso, prima che alcune canzoni (o tutte) del Festival di Sanremo riescano ad entrarmi in sintonia, ci vuole un po' di tempo, perché comunque se davvero, come molti dicono, molte canzoni sono belle, di sicuro ci saranno nel prossimo post. Intanto a sorpresa ben 6 canzoni italiane, insieme a tante altre straniere (comprese alcune chicche) mi hanno, in questi due mesi, conquistato, per cui senza troppe parole inutili, ecco quali sono le mie canzoni preferite ad oggi, in una selezione non classificata ma messa comunque in un ordine di gradevolezza.
Cominciamo con due canzoni, la prima usata per la pubblicità di una nota marca di auto,
la seconda datata 5 anni ma che ultimamente ho ascoltato spesso