Post pubblicato su Pietro Saba World il 07/02/2022 Qui - Io e il Festival di Sanremo proprio non andiamo d'accordo, anche se quest'anno, a differenza degli altri (Qui l'edizione del 2021), ho azzeccato la presenza dei nomi sul podio, anche se non nell'ordine esatto, con nei primi quattro posti i tre cantanti finiti più in alto in classifica. A proposito di classifica, quest'anno in cui tra l'altro la categoria è tornata unica, l'ordine in cui ho giudicato tramite stelline i partecipanti è in riferimento anche alle posizioni, dalla venticinquesima alla prima (i video sono quelli ufficiali). Un'edizione (la settantaduesima) che comunque più che vedere ho sentito, soffermandomi più nell'ascoltare le canzoni (più e più volte) che vedere la Kermesse nella sua totalità, e con questo spengo qualsiasi (allorché inutile) polemica. Quindi le ho ascoltate tutte, e giudicandole tutte secondo i miei personali parametri ho stilato questo elenco, notando come il livello qualitativo delle canzoni si sia ulteriormente abbassato. Alla fine ha vinto (seppur non del tutto immeritatamente) la canzone più perfetta possibile (anche visto i tempi) per questa rassegna musicale tutta italiana, e va bene così, nessun rancore da parte mia, anche se non vince mai quella che più mi piace. A tal proposito, tra quella di Arisa e Malika Ayane, preferisco (anche se al contest lanciato in questo Festival non parteciperò) la prima per essere la colonna sonora dei prossimi giochi olimpici invernali, che si disputeranno in Italia nel 2026. Dettò ciò ecco la mia classifica.
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lunedì 7 febbraio 2022
Le mie canzoni preferite - Speciale Sanremo 2022
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martedì 17 marzo 2020
Le mie canzoni preferite - Speciale Sanremo 2020
Post pubblicato su Pietro Saba World il 20/02/2020 Qui - Non ho mai seguito con grande interesse il Festival di Sanremo, o almeno la kermesse, perché le canzoni inevitabilmente ho sempre ascoltato. Tuttavia quest'anno grazie a RaiPlay l'ho seguito interamente, il giorno dopo ovviamente, e ho notato che gli anni d'oro di Sanremo sono finiti, tramontati, sdoganata anche questa kermesse, che è sempre stata simbolo di serietà ed eleganza, la televisione è ormai nel tunnel (e non parlo solo del trash), e non vedrà forse mai più la luce. Ma credo sia solo conseguenza dei tempi, bisogna solo adeguarsi. L'ho fatto e mi sono quindi soffermato sull'aspetto musicale, ho ascoltato tutte le canzoni, più e più volte, mi sono preso una settimana di riflessione, ed ho quindi stilato la mia classifica, anzi, la mia lista delle preferenze. Ho suddiviso le canzoni (prima ancora le categorie) ed ho assegnato ad ognuna delle stelle, una per le "peggiori", due per le passabili e tre per le migliori. Ed è così che oggi vi presento questa lista, una lista con tutte le canzoni, solo per le migliori il video a schermo, per tutti gli altri il link del video ufficiale. Comunque ad ogni step un commento, per spiegare le mie scelte e quindi il perché, buon ascolto e lettura.
GIOVANI
★
Fadi con Due Noi (Video)
★
Gabriella Martinelli e Lula con "Il gigante d'acciaio" (Video)
★
Marco Sentieri con Billy Blu (Video)
★
Matteo Faustini con "Nel bene e nel male" (Video)
★
Fasma con Per Sentirmi Vivo (Video)
★★
Eugenio in via di Gioia con Tsunami (Video)
★★
Leo Gassmann con Vai Bene Così (Video)
★★★
Tecla Insolia con "8 marzo"
Sconosciuti la maggior parte, ma al di là di ciò, le canzoni solo in tre casi hanno acceso una scintilla. A Leo Gassmann vincitore della categoria in questa edizione gli faccio scontare quel brutto motivetto finale, non ho ancora capito che dice, tanto che nonostante il messaggio banale così come il testo, penso che la canzone di Tecla sia migliore, e che quindi ella meritasse la vittoria. Comunque tra queste due che si sono contese la vittoria, un terzo gruppo, un terzo artista, si fa ugualmente valere. E' palese che il riferimento sia Elio e le storie tese, non sono a quel livello, ma Eugenio in via di Gioia sono sulla buona strada.
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giovedì 16 maggio 2019
Le mie canzoni italiane preferite (Marzo/Aprile 2018)
Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 17/04/2018 Qui - Negli ultimi due mesi la selezione musicale è stata davvero ampia, vuoi per Sanremo vuoi l'arrivo della primavera, che non solo i fiori son sbocciati ma anche tanti artisti (più tante altre belle conferme). Una selezione sia italiana ovviamente ma anche quella straniera, così tanto estesa che la dividerò esattamente in due parti (settimana prossima le "novità" straniere), giacché sono davvero molte le canzoni che in questo primo periodo primaverile ho sentito e risentito e che quindi mi hanno entusiasmato. Per cominciare però una piccola critica a Sanremo, perché sì, ho atteso parecchio tempo per ascoltare le canzoni presentate al Festival (dopotutto non avevo nascosto a febbraio, qui, questo mio "rinvio"), ma dopo averle ascoltate con attenzione sono sempre più convinto che a vincere sia stata la canzone (Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro) più "brutta", cioè quella più "inutile" e banale di tutte. Così tanto che sinceramente non capisco come abbia fatto a "battere" almeno tre canzoni e tre artisti (i primi tre video di questa specie di classifica) molto migliori (gli altri invece sulla stessa linea ma sempre un gradino sopra alla vincitrice). Tuttavia la loro vincita non ha smentito la "diceria" per cui al suddetto Festival raramente vincono i migliori (e dopotutto è meglio così, chissà che esca un altro Vasco Rossi). Nella seconda tranche invece le canzoni italiane uscite anche dall'inizio dell'anno che mi hanno conquistato, di certo non una che sinceramente avevo già odiato (perché non si capiva una parola) durante le famose pubblicità di una nota marca di telefonia e che ultimamente ho risentito non proprio con tanta felicità, mi riferisco ovviamente a Cara Italia di GHALI, una canzone probabilmente destinata ad un grande successo ma che personalmente non mi ha per niente soddisfatto, e infine annoverò tra i flop i Maneskin, perché anche se Morirò da re è minimamente passabile, le altre fanno parecchio schifo. Ma al di là di ciò eccovi le mie canzoni italiane preferite del mese di Marzo e Aprile di questo "complicato" 2018.
La canzone che doveva vincere Sanremo era questa (anche se per fortuna è arrivata seconda), avrà mica forse influito una parolaccia nel testo
o il fatto che dopo una scimmia che balla era troppo anche una vecchia?
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