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martedì 26 maggio 2020

Le mie canzoni preferite (Maggio 2020)

Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 26/05/2020 Qui - Siamo in un periodo/momento musicalmente parlando sì poetico, sì di grandi speranze, sì di grande solidarietà, ma anche noioso. Così tanto che addirittura (e poiché "sofferente" già dal mese scorso, qui) spero nel ritorno dei tormentoni estivi per scacciare via queste canzoni "tristi". E tuttavia, in questo marasma musicale, qualcosa di buono e/o interessante ho fortunatamente scovato, e sono ovviamente qui a presentarveli. Come sempre da Youtube, qui potete trovare la playlist completa, mentre qui le trovate ovviamente singolarmente.

Non l'ho mai particolarmente apprezzato, ma alcune sue canzoni hanno il mio gradimento, come questa per esempio

giovedì 16 maggio 2019

Le mie canzoni italiane preferite (Marzo/Aprile 2018)

Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 17/04/2018 Qui - Negli ultimi due mesi la selezione musicale è stata davvero ampia, vuoi per Sanremo vuoi l'arrivo della primavera, che non solo i fiori son sbocciati ma anche tanti artisti (più tante altre belle conferme). Una selezione sia italiana ovviamente ma anche quella straniera, così tanto estesa che la dividerò esattamente in due parti (settimana prossima le "novità" straniere), giacché sono davvero molte le canzoni che in questo primo periodo primaverile ho sentito e risentito e che quindi mi hanno entusiasmato. Per cominciare però una piccola critica a Sanremo, perché sì, ho atteso parecchio tempo per ascoltare le canzoni presentate al Festival (dopotutto non avevo nascosto a febbraio, qui, questo mio "rinvio"), ma dopo averle ascoltate con attenzione sono sempre più convinto che a vincere sia stata la canzone (Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro) più "brutta", cioè quella più "inutile" e banale di tutte. Così tanto che sinceramente non capisco come abbia fatto a "battere" almeno tre canzoni e tre artisti (i primi tre video di questa specie di classifica) molto migliori (gli altri invece sulla stessa linea ma sempre un gradino sopra alla vincitrice). Tuttavia la loro vincita non ha smentito la "diceria" per cui al suddetto Festival raramente vincono i migliori (e dopotutto è meglio così, chissà che esca un altro Vasco Rossi). Nella seconda tranche invece le canzoni italiane uscite anche dall'inizio dell'anno che mi hanno conquistato, di certo non una che sinceramente avevo già odiato (perché non si capiva una parola) durante le famose pubblicità di una nota marca di telefonia e che ultimamente ho risentito non proprio con tanta felicità, mi riferisco ovviamente a Cara Italia di GHALI, una canzone probabilmente destinata ad un grande successo ma che personalmente non mi ha per niente soddisfatto, e infine annoverò tra i flop i Maneskin, perché anche se Morirò da re è minimamente passabile, le altre fanno parecchio schifo. Ma al di là di ciò eccovi le mie canzoni italiane preferite del mese di Marzo e Aprile di questo "complicato" 2018.

La canzone che doveva vincere Sanremo era questa (anche se per fortuna è arrivata seconda), avrà mica forse influito una parolaccia nel testo
o il fatto che dopo una scimmia che balla era troppo anche una vecchia?