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lunedì 23 marzo 2026

Le mie canzoni preferite (Marzo 2026) - Speciale Sanremo

Post pubblicato su Pietro Saba World il 23/03/2026 Qui - E' passato quasi un mese dal suo termine, ma non potevo fare altrimenti quest'anno vista l'eccezionalità temporale di svolgimento della 76a edizione del Festival di Sanremo, un'edizione che ahimè ha confermato la regola del "non vincerà la canzone migliore". Ha vinto Sal Da Vinci con un classico neomelodico, che piace ma non entusiasma. In ogni caso trovate tutte le canzoni, comprese anche quelle dei "Giovani", QUI, e questa è la mia classifica personale di gradimento dall'ultima alla prima posizione.

Categoria "MEH" (Povere orecchie), dalla 30a alla 25a posizione: Patty Pravo - "Opera"; Michele Bravi - "Prima o poi"; Ditonellapiaga - "Che fastidio!"; Eddie Brock - "Avvoltoi"; Elettra Lamborghini - "Voilà"; Chiello - "Ti penso sempre".

Categoria "BOH" (Amore e odio), dalla 24a alla 15a posizione: J-Ax - "Italia starter pack"; LDA & Aka 7even - "Poesie clandestine"; Leo Gassmann - "Naturale"; Fedez & Masini - "Male necessario"; Raf - "Ora e per sempre"; Luchè - "Labirinto"; Francesco Renga - "Il meglio di me"; Enrico Nigiotti - "Ogni volta che non so volare"; Nayt - "Prima che"; Samurai Jay - "Ossessione".

Categoria "MMH" (Che piacere), dalla 14a alla 6a posizione: Sal Da Vinci - "Per sempre sì"; Dargen D'Amico - "Ai ai"; Ermal Meta - "Stella stellina"; Levante - "Sei tu"; Serena Brancale - "Qui con me"; Tredici Pietro - "Uomo che cade"; Tommaso Paradiso - "I romantici"; Bambole di Pezza - "Resta con me"; Malika Ayane - "Animali notturni".

Categoria "WOW" (Che meraviglia), dalla 5a alla 1a posizione: 
Sayf - Tu mi piaci tanto: Si era fatto notare l'anno scorso per il tormentone estivo dimenticabile ma orecchiabile Sto bene al mare con Marco Mengoni e Rkomi, però ora la notorietà raggiunge in solitaria e probabilmente meritatamente, il suo componimento è proprio piacevole e divertente.
Maria Antonietta & Colombre - La felicità e basta: Una coppia artistica davvero molto interessante, ricordano un po' i Coma_Cose, ma a parte questo, esordio scoppiettante.
Mara Sattei - Le cose che non sai di me: Il suo talento era già evidente negli anni scorsi, ed ora l'esplosione di quel talento cristallino, continua così. 
Arisa - Magica favola: Dopo alcune deludenti prestazioni, compresa quella di Sanremo del 2021, finalmente un acuto, non ha vinto, ma la sua voce resta impareggiabile.
Fulminacci - Stupida sfortuna: L'esordio a Sanremo nel 2021 fu promettente, e finalmente sembrava aver raggiunto l'apice, non c'è riuscito, ma lo meritava, provaci ancora.

Per quanto riguarda Sanremo Giovani, la migliore è per me la brava Angelica Bove con "Mattone" (credo che in futuro la sentiremo ancora), seguita dall'interessante vincitore del premio, Nicolò Filippucci con "Laguna". E poi ecco il trio Blind, El Ma & Soniko con l'orecchiabile "Nei miei DM", infine Mazzariello con "Manifestazione d'amore".

venerdì 18 giugno 2021

Le mie canzoni preferite (Giugno 2021)

Post pubblicato su Pietro Saba World il 18/06/2021 Qui - Negli ultimi 30-40 giorni tante cose sono successe in ambito musicale, con annessi ambiti sia calcistici che cinematografici, cosicché ho pensato bene di riunire il tutto in un unico listone, ovviamente distinguendo un "articolo" dall'altro. Infatti, tra premi, competizioni e l'arrivo dell'estate, un'estate tanto attesa questa qui (il motivo tutti sappiamo), di carne al fuoco molta c'è, e ancora ci sarà. E così inauguro la nuova stagione "meteorologica" con degli speciali che spero vi facciano ballare e divertire, ed alla fine pure commentare, e ricordando che potete tutto ritrovare in una playlist da Youtube, qui, buon ascolto!

SPECIALE CHECCO ZALONE

E' probabilmente il miglior comico (cinematografico e non solo) italiano del momento, apprezzato (particolarmente da me) per la sua genuinità.
L'omaggio è quindi doveroso, come farlo? Semplicemente facendovi prima ascoltare e vedere il brano che ha giustamente vinto il David di Donatello 2021 per la migliore canzone originale (battendo sappiamo tutti chi) e dopo quello del suo ultimo successo, tra ironia ed orecchiabilità un mix alquanto riuscito,
con una fantastica Helen Mirren!

martedì 9 marzo 2021

Le mie canzoni preferite - Speciale Sanremo 2021

Post pubblicato su Pietro Saba World il 09/03/2021 Qui - Dopo l'ultima puntata (che neanche ho rivisto come le altre puntate il giorno dopo da RaiPlay) e la proclamazione dei vincitori del Festival...Bar (quello di Sanremo è definitivamente al capolinea, e non ha aiutato il pubblico non presente) c'era parecchia rabbia e delusione in me, tanto che stavo quasi per non fare più questo post (e non solo perché anche quest'anno nessuno dei miei preferiti ha vinto), ma poi mi sono deciso (ho riflettuto sul fatto che adeguarsi ai tempi e cambiamenti si deve sempre) ed eccolo qui, il post mio definitivo sull'ultimo Festival, giunto alla 71 esima edizione. Innanzitutto le note, stessa formula dello scorso anno, suddivisione di canzoni e categorie (stelle a tutte, una per le "peggiori", due per le passabili e tre per le migliori), video a schermo per le migliori, mentre per tutti gli altri il link del video ufficiale, e infine commento ad ogni step, per spiegare le mie scelte e quindi il perché. In tal senso ricordo che sono tutte opinioni personali, anche se oggettivamente bisognerebbe dire che la virata della Kermesse è sotto gli occhi di tutti, qualcosa è perso per sempre, inutile negarlo, i tempi di oggi stravolgono, e non è detto sia una cosa positiva. Tanto trash, troppo, neanche fossimo al Festivalbar, dove manco c'era tanto trambusto. A parte ciò, il televoto? Maledetti bimbominkia. Amadeus non sa presentare, è troppo forzato. I cantanti? Maledetti Talent. Achille Lauro non riesco a sopportare, vuole essere Renato Zero e/o David Bowie (per rispetto non cito altri), ma è solo un demente (sì l'ho detto). I Maneskin? Non è contro il rock (che anzi apprezzo) ma proprio non c'azzecca, e comunque mai stati simpatici. Le uniche note davvero liete di questa edizione (perché di cose liete ci sono comunque state, gli ospiti in primis) Fiorello (ma non sempre efficace è stato), Elodie e Matilda (strepitosa soprattutto la prima), "Dio" Zlatan ed alcune belle canzoni. Un Sanremo nuovamente lunghissimo, la serata del giovedì è sempre più inutile, dove oltretutto il livello e la qualità delle canzoni è stata inferiore rispetto a quello scorso, ma vediamola questa benedetta classifica.

GIOVANI

Dellai - "Io sono Luca" (Video)

Folcast - "Scopriti" (Video)

Avincola - "Goal!" (Video)

Elena Faggi - "Che ne so" (Video)

★★
WrongOnYou - "Lezioni di volo" (Video)

★★
Gaudiano - "Polvere da sparo" (Video)

★★
Greta Zuccoli - "Ogni cosa sa di te" (Video)

★★★
Davide Shorty - "Regina"

Sempre sconosciuti la maggior parte, ma è ovvio sono giovani emergenti, comunque degli otto bene la metà, male l'altra metà. Anche questa volta non vince il mio preferito, che quest'anno era Shorty, che si presentava con una canzone bella e fresca, dal groove decisamente interessante, ed era pronto a festeggiare, invece il titolo va a Gaudiano, che vince grazie ad una canzone alquanto banale secondo me (ma ci può stare dai). Dei primi quattro tre hanno comunque vinto un premio (due "secondari"), anche WrongOnYou, mentre Greta Zuccoli niente, un po' mi è dispiaciuto, perché meritava di più, ma son sicuro la sentiremo ancora, gli altri invece non credo, sicuramente non Dellai, Folcast ed Avincola, la Faggi potrebbe chissà, la sua canzoncina era pure abbastanza carina, vedremo.

giovedì 16 maggio 2019

Le mie canzoni preferite (Maggio/Giugno 2018)

Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 26/06/2018 Qui - In attesa degli immancabili tormentoni estivi e non, categoria di canzoni che comunque farebbero meglio a sparire, soprattutto ascoltando quelli degli ultimi anni, lontani anni luce da quelli degli anni '90, '80 (una bella rinfrescata la trovate qui e qui) e via dicendo a ritroso (anche se quest'anno, quest'estate, non andrò negli anni '70, ma tornerò agli '80 con una speciale compilation davvero eccezionale), eccomi ritornare con le mie canzoni preferite di questi due mesi appena trascorsi. Due mesi in cui non poche sono state le novità, tuttavia al contrario della scorsa puntata divisa in due, qui quelle italiane, qui quelle straniere, questa sarà in un unico troncone. Un troncone in cui da sottolineare ci sono tante bravissime (e belle) cantanti, ma anche alcuni graditi ritorni ed ovviamente alcune interessanti e fresche novità. In ogni caso, e senza dilungarmi troppo, è tempo di accendere il vostro apparecchio musicale (o semplicemente cliccare play sui video qui sotto) e ascoltare, se volete anche tramite la playlist completa da Youtube, la mia compilation di Maggio e Giugno.

Bello il video, bella la canzone, tanto carina la Francesca Michielin

Le mie canzoni italiane preferite (Marzo/Aprile 2018)

Selezione pubblicata su Pietro Saba World il 17/04/2018 Qui - Negli ultimi due mesi la selezione musicale è stata davvero ampia, vuoi per Sanremo vuoi l'arrivo della primavera, che non solo i fiori son sbocciati ma anche tanti artisti (più tante altre belle conferme). Una selezione sia italiana ovviamente ma anche quella straniera, così tanto estesa che la dividerò esattamente in due parti (settimana prossima le "novità" straniere), giacché sono davvero molte le canzoni che in questo primo periodo primaverile ho sentito e risentito e che quindi mi hanno entusiasmato. Per cominciare però una piccola critica a Sanremo, perché sì, ho atteso parecchio tempo per ascoltare le canzoni presentate al Festival (dopotutto non avevo nascosto a febbraio, qui, questo mio "rinvio"), ma dopo averle ascoltate con attenzione sono sempre più convinto che a vincere sia stata la canzone (Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro) più "brutta", cioè quella più "inutile" e banale di tutte. Così tanto che sinceramente non capisco come abbia fatto a "battere" almeno tre canzoni e tre artisti (i primi tre video di questa specie di classifica) molto migliori (gli altri invece sulla stessa linea ma sempre un gradino sopra alla vincitrice). Tuttavia la loro vincita non ha smentito la "diceria" per cui al suddetto Festival raramente vincono i migliori (e dopotutto è meglio così, chissà che esca un altro Vasco Rossi). Nella seconda tranche invece le canzoni italiane uscite anche dall'inizio dell'anno che mi hanno conquistato, di certo non una che sinceramente avevo già odiato (perché non si capiva una parola) durante le famose pubblicità di una nota marca di telefonia e che ultimamente ho risentito non proprio con tanta felicità, mi riferisco ovviamente a Cara Italia di GHALI, una canzone probabilmente destinata ad un grande successo ma che personalmente non mi ha per niente soddisfatto, e infine annoverò tra i flop i Maneskin, perché anche se Morirò da re è minimamente passabile, le altre fanno parecchio schifo. Ma al di là di ciò eccovi le mie canzoni italiane preferite del mese di Marzo e Aprile di questo "complicato" 2018.

La canzone che doveva vincere Sanremo era questa (anche se per fortuna è arrivata seconda), avrà mica forse influito una parolaccia nel testo
o il fatto che dopo una scimmia che balla era troppo anche una vecchia?