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venerdì 17 maggio 2019

[Tag] Vorrei ma non posto... #Top5Summer2018

Post pubblicato su Pietro Saba World il 28/08/2018 Qui - "L'estate sta finendo" potrebbero tranquillamente, dopo questo bizzarro tempo degli ultimi giorni, cantare i Righeira, eppure manca quasi un mese alla chiusura della stagione estiva, perciò sono ancora in tempo per riproporre, come parzialmente promesso al commento del post omonimo scovato nel blog di Riccardo, ad un Tag esclusivamente estivo, per l'appunto #Top5summer2018, un Tag creato da Elisabetta Grafica a cui il buon Ricky ha partecipato (tramite nomination dell'autrice) settimane fa (qui). E quindi, con dei piccoli accorgimenti al regolamento "personale" di Elisabetta (qui il suo blog) eccomi partecipare anch'io a questo ennesimo giochino che mi da la possibilità di farvi conoscere ulteriormente qualcosa su di me, su i miei gusti musicali e sul mio pensiero, con inoltre alcuni ricordi estivi.

Partiamo con il regolamento:
1) scegli la colonna sonora della tua estate: una sola traccia, quella che metteresti a palla in auto per partire in vacanza! Può essere la tua canzone preferita, quella che ti dà un senso di libertà, quella energizzante che ascolteresti per andare a correre, quella che alzi a tutto volume quando per caso la trovi alla radio nel tragitto di ritorno da lavoro o che canti a squarciagola aspettando il semaforo verde, quella che non ti fa rimanere ferma quando la ascolti, quella che ti fa assaporare l'estate, anche senza vacanze. Non importa che sia nuova, di tanto tempo fa, di autori conosciuti o non...a te la scelta!
2) proponi un luogo del cuore da visitare, un posto che hai già visto, che ti ispira, che ti piace e che non vedi l'ora di rivedere. Può essere un luogo di villeggiatura ma, ancor meglio, una bellezza nascosta della tua città o nelle tue vicinanze, un itinerario nella tua zona, dietro l'angolo.
3) una frase, un motto ("quots"), un pensiero che ti senti tuo e che sussurreresti all'orecchio di una persona cara per farla sorridere della vita.
4) invita almeno un'altra persona (anche di più, non c'è un limite) a giocare insieme (e avvisala!). E se questa persona, per qualsiasi motivo, non accetta l'invito e non prosegue, fa nulla, non non c'è offesa...ognuno fa quello che può! Se invece non sei stata nominata e vuoi partecipare comunque, fatti avanti tu! Insomma, su questo punto c'è parecchia elasticità.
5) condividi sul tuo blog (se ne hai uno) e sui social questa iniziativa con #top5summer.

mercoledì 15 maggio 2019

Geek League: La mia compilation Geek

Post pubblicato su Pietro Saba World il 21/03/2018 Qui - Dopo un'assenza lunga più di un mese (qui la mia scheda e qui il mio oggetto geek), finalmente la combriccola dei Nerd/Geek fondata dal sempre attivo Moz, si è nuovamente riunita, ed ha deciso di proporre questa volta una minicompilation personale tematica generale (sigla telefilm, sigla cartoon, sigla programma tv, colonna sonora film, videogame). E poiché non potevo mica esimermi nel farlo e giacché l'idea mi è piaciuta fin da subito, mi trovo qui oggi a proporvi i 5 pezzi/stacchi musicali delle 5 categorie. Cinque canzoni o musiche che nell'intera mia vita hanno segnato indelebilmente la mia memoria e la mia esistenza, a cominciare dal cinema.

Sinceramente non è stato facile decidere e scegliere tra le tante pellicole mie preferite la "mia" colonna sonora,
tuttavia per semplificarmi la scelta ho "solamente" preso in considerazione una delle mie saghe, anzi, la mia saga preferita in assoluto,
e quindi il risultato non poteva che essere quella composta da Alan Silvestri

lunedì 13 maggio 2019

Le mie dieci sigle dei cartoni animati preferite

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 12/05/2016 Qui - Quando quasi due mesi fa feci il post sui cartoni animati con cui sono cresciuto (qui), scrissi che probabilmente, anzi, sicuramente, le sigle di questi suddetti cartoni, meritassero un capitolo a parte, ed è questo che sto facendo, dare la possibilità a leggendarie sigle il loro spazio. Ovviamente non le migliori in assoluto (dato che molte, tanto conosciute, non mi piacciono e non vedevo il cartone), ma le migliori mie preferite di sempre, secondo i miei personalissimi gusti, e questo vuol dire che metterò non solo quelle degli anni '80 e '90 ma anche 2000, quindi non solo quelle cantate dalla Regina italiana delle sigle, la meravigliosa Cristina D'Avena ma anche di altri. Certamente le sigle ante-millennio sono forse quelle a cui sono più legato, tanti ricordi, tante giornate davanti alla tv aspettando di vedere i nostri amati cartoni, e quando partiva la sigla, tutti a cantare, quanta nostalgia dei vecchi tempi, tanta veramente. Comunque sono così tante che in questo post ho deciso di non stilare una classifica, sarebbe difficile scegliere tra le tantissime di cui scegliere, ma solo le migliori (si fa per dire, tutte bellissime) di cui ricordo con piacere.

E' quasi magia Johnny quella italiana, anche se quella originale ossia Kimagure Orange Road
non era affatto male, anzi, la trovate qui

Generazione 883

Post pubblicato su Pietro Saba World il 22/03/2016 Qui - Io sono figlio (come moltissimi ovviamente) degli anni '90, uno sconclusionato decennio. Sono stati gli anni del walkman riavvolto con la Bic e del floppy disk, di Roberto Baggio e Susanna Messaggio, degli zaini Invicta e delle situation comedy generazionali, da Beverly Hills in giù, degli autoscontri e dell’omino a cubetti targato Italia '90, quelli del Furby e del Tamagotchi, anni in cui si pronosticava sulla schedina del Totip, quelli dei primi cellulari, gli anni in cui Patrick Swayze e Demi Moore, lavoravano la creta a quattro mani in Ghost, mentre Forrest Gump cominciava la sua corsa, Titanic il suo naufragio, il cast di Full Monty il suo show a petto nudo e il picchetto di Trainspotting a sbricconeggiare per Edimburgo. Anni, anche bui e belligeranti, la Guerra del Golfo, la Strage di Capaci, lo scandalo Mani Pulite, inaspriti dalle morti di molti miti, da De Andrè a Lucio Battisti, da Sinatra a Kurt Cobain, così come Freddie Mercury e Lady D. Ma mentre tutti ascoltavano Vasco Rossi e i Queen (anche mio fratello, tanti altri e anch'io successivamente), io come quasi tutti della mia generazione ascoltavo gli 883. Era il 1993 quando ad una gita, non ricordo la località, da una bancarella ho comprato (non io ovviamente, avevo 8 anni..) una cassetta degli 883, che non conoscevo, avevo forse sentito qualche canzone, ma a quell'età non sapevo niente di musica. Ebbene, da quel momento sono diventati il mio gruppo preferito in assoluto. E' innegabile che Max Pezzali e gli 883 hanno segnato una generazione, non solo la mia, tante, tantissime canzoni hanno caratterizzato gli anni novanta. Perché chi è diventato grande negli anni '90 (ma non solo), indipendentemente dai suoi gusti musicali, ha trovato nelle canzoni degli 883 uno specchio della propria vita. Un po' di nostalgia ricordando gli anni del liceo, il diventare grandi, lo stare sempre insieme agli amici, le prime esperienze con le ragazze. In tanti anni di carriera, prima con gli 883 e poi da solo, Max ha scritto e cantato tante canzoni che sono diventate delle vere e proprie icone generazionali per tanti giovani che ormai sono diventati adulti, ma che sotto sotto mantengono la spensieratezza delle avventure raccontate in canzoni come "Gli Anni ", "Rotta X Casa di Dio ", "Weekend " e "Con Un Deca ". Non è ovviamente semplice decidere quali siano le cinque, le dieci, le venti canzoni di Max Pezzali e degli 883 che più delle altre hanno segnato la generazione degli anni '90 e la mia, perché ognuno può identificarsi con tante delle canzoni e quindi stilare una propria classifica personale, come quella che potevo fare ma che non farò, sarebbe interminabile. Ma prendere ad esempio qualche canzone e spiegare un motivo, un aneddoto o un ricordo.

domenica 12 maggio 2019

Le canzoni della mia vita


Lista pubblicata su Pietro Saba World il 09/09/2015 Qui - Ho preso spunto dal mio 'amico' blogger Moz, una lista delle mie canzoni preferite. Non tutte hanno una valenza artistica o poetica, solo quelle che mi hanno lasciato dei ricordi soprattutto da piccolo.

Battito Animale: Raf
Il mio primo cd comprato, in un periodo difficile mi ha aiutato il suo ritmo, come altre sue canzoni presenti nel cd come Gente di Mare.

Come Mai: 883
Nel periodo dell'adolescenza, nei momenti di solitudine. Rimane tutt'oggi il mio gruppo preferito da sempre, e tante altre canzoni hanno allietato le mie giornate come Hanno ucciso l'uomo ragno e Nord Sud Ovest Est.

Piccola Ketty: Pooh
Mia nonna aveva un giradischi, il 45 giri di questa canzone l'ho ascoltato tante volte, peccato che il giradischi si ruppe poco dopo.

Show must go on: Queen
La canzone principe della mia vita, come uno spettacolo, la vita nonostante tante difficoltà deve andare avanti e tutto deve continuare.

Saturday Night: Whigfield
Una delle canzoni disco più belle, quando andavo al carnevale (di Putignano) questa hit era sempre presente.

Un professore rock

Post pubblicato su Pietro Saba World il 19/08/2015 Qui - Quando andavo alle scuole superiori c'era un professore nella mia classe che aiutava un compagno autistico, stava sempre in classe e capitava che se mancava il professore di ruolo, per non aspettare un supplente c'era lui a farci "lezione" (così per dire), tutto il tempo a cazzeggiare nelle poche volte che capitava. Era giovane, sapeva suonare la chitarra e ogni tanto la suonava (anche in classe), una volta finita la scuola un'estate abbiamo mangiato anche una pizza a casa sua, in campagna, ma c'è un aneddoto in particolare che vorrei raccontarvi, una volta durante una supplenza, nell'aula video, abbiamo visto una cassetta di un concerto dei Pink Floyd dove credo andò anche lui. Ora sembrerà strano ma all'epoca non sapevo chi fossero. E ci disse che era una dei suoi gruppi preferiti e ci parlò di uno dei concerti più pazzeschi al mondo, quello di Venezia del 1989, passato alla storia come uno degli eventi rimasti nella memoria, come una specie di catastrofe, di tentato suicidio di una città che non seppe organizzare l'invasione dei fan di una delle più popolari rock band del mondo trovandosi alla fine a subirne l'assalto fortunatamente pacifico nella peggiore condizione possibile. Un caos inverosimile, ingenti danni alla città e i troppi decibel che rischiarono di fare ancora più danni. Da lì ovviamente ho saputo chi fossero e li sento, prima come adesso, ma una canzone mi è rimasta in testa ed è difficile non risentirla senza sentire un brivido sulla schiena..