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sabato 8 agosto 2020

La mia compilation Anni '90

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 08/08/2020 Qui - L'avevo detto, promesso, annunciato, ed eccola qui la mia compilation annuale (questo è il terzo anno) su di un particolare decennio musicale. Dopo gli anni '80 e gli anni '70, è il turno degli anni '90, che se si potessero descrivere basterebbe un solo aggettivo, indimenticabili, come anche per i precedenti, con l'unica differenza che molti (compreso me e quelli nati negli anni ottanta) con la musica degli anni '90 ci è cresciuta. Ed è la musica la protagonista principale di questo decennio, la prima donna, l'unica a lasciare indelebili ricordi. La stessa musica che abbiamo prima vissuto, criticato e poi rimpianto. Anche perché gli anni '90 han lasciato davvero un'eredità musicale preziosa (perché molto variopinta, in tal senso le canzoni saranno inserite anno per anno, per far rendere conto dei cambiamenti repentini e importanti avvenuti). E' in questo periodo che esplodono le icone pop, il grunge, la metal, il britpop, l'elettronica, la tecno, l'house e soprattutto lei, la regina indiscussa, la dance music. La dance fu l'evoluzione del millennio. Noi che siamo cresciuti a pane, nutella e walkman nelle orecchie. La musica degli anni '90 ha creato pezzi da 90, canzoni e compilation che ancora oggi sono vendute e ascoltate. C'è chi le remixa, chi crea cover, ma sempre di quelle melodie si tratta. I tempi cambieranno, ma la musica che ha accompagnato generazioni di giovani (trentenni di oggi) durante quel bellissimo periodo e soprattutto la dance anni '90, difficile da dimenticare. E quindi ecco una playlist nostalgica (queste sono ovviamente le mie tracce preferite, ma ognuno può contribuire nei commenti a segnalarne di altre che, volutamente o meno non ho incluso) per raccontare la musica degli anni '90, un decennio intenso, ricco e contraddittorio in cui si sono avvicendati (come già detto) stili e generi diversissimi: dal grunge al britpop, dalla musica elettronica al pop delle boy band. Una playlist/compilation (che conterrà categoricamente solo le canzoni uscite tra il 1990 e il 1999) particolarmente corposa (ascoltabile tramite un'unica raccolta video), che riassume il meglio del meglio, personalmente parlando, della scena musicale dell'epoca, con artisti quali (non dimenticando gli italiani Alexia883Vasco Rossi e Alex Britti, ma anche alcuni altri) gli irriducibili AC/DC (che apriranno il "concerto"), Madonna, Michael Jackson, Annie Lennox e i Depeche Mode, e poi R.E.M.The CranberriesLa BoucheCoolioOasisTake ThatRobert MilesThe VerveSpice Girls, The Prodigy, Natalie Imbruglia, Aerosmith, Daft punk, Britney Spears, Robbie Williams, The Chemical Brothers, Youssou N'Dour (più tantissimi altri) e gli Red Hot Chili Peppers (che invece lo chiuderanno). Perciò alzate il volume e buon ascolto.

martedì 14 maggio 2019

Natale con i Chipmunks

Post pubblicato su Pietro Saba World il 13/12/2016 Qui - Dopo aver visto l'ennesimo film di Alvin Superstar, qui l'ultimo visto, ho ripensato ai Chipmunks e subito ho ricordato la serie a cartoni ma soprattutto il fatto che questi simpatici scoiattoli hanno anche inciso un album natalizio, perciò perché non cogliere l'occasione propizia per riascoltarli dato che l'anno scorso mi sono già giocato la carta de La top 10 delle canzoni di Natale preferite? e in effetti cercando anche su Youtube ho trovato dei video di queste simpatiche canzoni, visitabili e ascoltabili qui. In più già che ci sono ho pensato di conoscere un po' di più un fenomeno musicale incredibile, infatti se non lo sapete, Alvin and the Chipmunks sono un gruppo musicale a tutti gli effetti, nonostante i membri non esistano. Questo perché i Chipmunks, immaginario gruppo musicale a cartoni animati creato da Ross Bagdasarian, avendo una formazione, effettuando live, componendo album ed ottenendo contratti con varie case discografiche, non solo sono un band, ma possono anche essere considerati iniziatori di uno stile canoro molto speciale. Le voci dei Chipmunks infatti, molto particolari e stridule nonché non facilmente comprensibili, sono davvero speciali, ma comunque riproducibili anche digitalmente. Addirittura il termine "voce da chipmunk" è entrato a far parte dei modi di dire americani e non solo, musicalmente parlando, per riferirsi proprio ad una voce accelerata artificialmente. In seguito anche Prince ha utilizzato questa tecnica in alcune sue canzoni. Tutto questo concede difatti alla band il primato di gruppo musicale più vecchio ancora esistente. Ma snoccioliamo un po' di Storia di questi autentici fenomeni. Il gruppo formato da tre scoiattoli striati cantanti e simpatici (che hanno preso il loro nome da quelli dei dirigenti della loro casa discografica, la Liberty Records), Alvin, il ribelle, che diventò rapidamente la stella del gruppo, Simon, alto ed intellettuale, e Theodore, dolce e cicciottello furono 'inventati' nel 1958, da Bagdasarian, che usò il suo nome d'arte, David Seville (il "padre adottivo" umano), per incidere il primo disco, e cantare (in playback) insieme a loro tramite marionette. Da qui l'inaspettato successo che portò il gruppo ad incidere altri dischi e ad avere un cartone animato (Alvin Showche andò in onda negli anni sessanta in America.

La mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 22/08/2016 Qui - Non c'è estate senza il suo tormentone, una canzone che, più delle altre, riesce a colonizzare le menti di milioni di persone (non necessariamente consenzienti). Una volta i tormentoni trionfavano a Un disco per l'estate, poi al Festivalbar e sui canali musicali, oggi scalano i vertici delle classifiche dei download, ma la loro natura non cambia, tormentoni nascono e tormentoni restano, c'è chi li ama, e li balla in spiaggia e li canticchia davanti allo specchio, e c'è chi li odia e costoro…purtroppo si ritroveranno a cantarli comunque, anche a distanza di decenni. Perché anche se il concetto di tormentone può essere percepito come negativo, nel caso in cui si parli di canzoni orrende che però hanno scalato le classifiche, vengono innegabilmente ricordati in positivo, quando soprattutto riascoltandole tornano in superficie ricordi dolci, salati e allegri di quelle vacanze di qualche anno fa quando eravamo più giovani, più felici e tanto innamorati. La parola "tormentone" si usa dagli anni 60 e sottintende una frase, una canzone o un'espressione che viene ripetuta fino a che non ti entra in testa. Il tormentone estivo è il pezzo dell'estate, quello che vince su tutti gli altri e sarà ballato, passato in radio e in qualsiasi altro posto. Ma siccome i tormentoni estivi sono tantissimi e di tutti i tipi, per velocizzare ho scelto di scegliere per la mia speciale classifica (almeno per quest'anno) di tenere conto dei tormentoni dopo il '90, prima dei ruggenti anni '80, mitici sotto tutti gli aspetti. Questo perché la prima volta che sentii un tormentone fu un'estate 'italiana' del 1990, una canzone così straordinaria che se anche portò irrimediabilmente sfortuna (e continua a portarne purtroppo), calcisticamente parlando, al contrario di una 'brutta' che portò fortuna nel 2006, è una di quelle che più ricordano l'estate e le agognate vacanze. Negli anni '90 si balla la dance e si torna a parlare di estate in modo malinconico, quasi presagendo la fine di quel mondo dorato che abbiamo vissuto precedentemente. Negli ultimi anni invece i tormentoni (perlopiù canzoni più ascoltate) sono quasi sempre stati stranieri, soprattutto di natura latino americana, e nonostante alcune sono venute a noia, ce ne sono altre (anche quelle noiose e irritanti) o italiane, che basta ascoltare la prima nota e già ci mettiamo a ballare. Perciò senza ulteriori indugi ecco la mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi.

10. La decima posizione è per uno dei pezzi (e non solo) più intriganti del 2000, uno di quelli che hanno fatto successo ovunque, anche nelle versioni inglese e spagnolo. Lo cantavano le sorelle più ammiccanti (e sexy) della canzone italiana, che già pregustavano la svolta soft erotica degli ultimi tempi della loro carriera, ormai conclusasi.
9. In nona posizione invece i re incontrastati di tante estati degli anni '90, ovvero gli 883, e questo è probabilmente il più conosciuto

lunedì 13 maggio 2019

Le mie dieci sigle dei cartoni animati preferite

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 12/05/2016 Qui - Quando quasi due mesi fa feci il post sui cartoni animati con cui sono cresciuto (qui), scrissi che probabilmente, anzi, sicuramente, le sigle di questi suddetti cartoni, meritassero un capitolo a parte, ed è questo che sto facendo, dare la possibilità a leggendarie sigle il loro spazio. Ovviamente non le migliori in assoluto (dato che molte, tanto conosciute, non mi piacciono e non vedevo il cartone), ma le migliori mie preferite di sempre, secondo i miei personalissimi gusti, e questo vuol dire che metterò non solo quelle degli anni '80 e '90 ma anche 2000, quindi non solo quelle cantate dalla Regina italiana delle sigle, la meravigliosa Cristina D'Avena ma anche di altri. Certamente le sigle ante-millennio sono forse quelle a cui sono più legato, tanti ricordi, tante giornate davanti alla tv aspettando di vedere i nostri amati cartoni, e quando partiva la sigla, tutti a cantare, quanta nostalgia dei vecchi tempi, tanta veramente. Comunque sono così tante che in questo post ho deciso di non stilare una classifica, sarebbe difficile scegliere tra le tantissime di cui scegliere, ma solo le migliori (si fa per dire, tutte bellissime) di cui ricordo con piacere.

E' quasi magia Johnny quella italiana, anche se quella originale ossia Kimagure Orange Road
non era affatto male, anzi, la trovate qui

Generazione 883

Post pubblicato su Pietro Saba World il 22/03/2016 Qui - Io sono figlio (come moltissimi ovviamente) degli anni '90, uno sconclusionato decennio. Sono stati gli anni del walkman riavvolto con la Bic e del floppy disk, di Roberto Baggio e Susanna Messaggio, degli zaini Invicta e delle situation comedy generazionali, da Beverly Hills in giù, degli autoscontri e dell’omino a cubetti targato Italia '90, quelli del Furby e del Tamagotchi, anni in cui si pronosticava sulla schedina del Totip, quelli dei primi cellulari, gli anni in cui Patrick Swayze e Demi Moore, lavoravano la creta a quattro mani in Ghost, mentre Forrest Gump cominciava la sua corsa, Titanic il suo naufragio, il cast di Full Monty il suo show a petto nudo e il picchetto di Trainspotting a sbricconeggiare per Edimburgo. Anni, anche bui e belligeranti, la Guerra del Golfo, la Strage di Capaci, lo scandalo Mani Pulite, inaspriti dalle morti di molti miti, da De Andrè a Lucio Battisti, da Sinatra a Kurt Cobain, così come Freddie Mercury e Lady D. Ma mentre tutti ascoltavano Vasco Rossi e i Queen (anche mio fratello, tanti altri e anch'io successivamente), io come quasi tutti della mia generazione ascoltavo gli 883. Era il 1993 quando ad una gita, non ricordo la località, da una bancarella ho comprato (non io ovviamente, avevo 8 anni..) una cassetta degli 883, che non conoscevo, avevo forse sentito qualche canzone, ma a quell'età non sapevo niente di musica. Ebbene, da quel momento sono diventati il mio gruppo preferito in assoluto. E' innegabile che Max Pezzali e gli 883 hanno segnato una generazione, non solo la mia, tante, tantissime canzoni hanno caratterizzato gli anni novanta. Perché chi è diventato grande negli anni '90 (ma non solo), indipendentemente dai suoi gusti musicali, ha trovato nelle canzoni degli 883 uno specchio della propria vita. Un po' di nostalgia ricordando gli anni del liceo, il diventare grandi, lo stare sempre insieme agli amici, le prime esperienze con le ragazze. In tanti anni di carriera, prima con gli 883 e poi da solo, Max ha scritto e cantato tante canzoni che sono diventate delle vere e proprie icone generazionali per tanti giovani che ormai sono diventati adulti, ma che sotto sotto mantengono la spensieratezza delle avventure raccontate in canzoni come "Gli Anni ", "Rotta X Casa di Dio ", "Weekend " e "Con Un Deca ". Non è ovviamente semplice decidere quali siano le cinque, le dieci, le venti canzoni di Max Pezzali e degli 883 che più delle altre hanno segnato la generazione degli anni '90 e la mia, perché ognuno può identificarsi con tante delle canzoni e quindi stilare una propria classifica personale, come quella che potevo fare ma che non farò, sarebbe interminabile. Ma prendere ad esempio qualche canzone e spiegare un motivo, un aneddoto o un ricordo.

La top 10 delle canzoni di Natale preferite

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 20/12/2015 Qui - Natale è un periodo importante per la musica, è il momento di rispolverare vecchie canzoni, vecchi cd che rimangono per 11 mesi in un cassetto in attesa di dicembre. Sin dagli anni 50 moltissimi artisti (soprattutto stranieri) si sono cimentati in canzoni o canzoncine natalizie, alcune ancora adesso attuali e molto orecchiabili. Di quelli italiani mi viene in mente solo una, troppo bella, Così Celeste di Zucchero. A me questo periodo mi piace tanto, anche e soprattutto per la musica che riempie di gioia grandi e piccini. Questa classifica che presento (la mia Top 10) sono le mie preferite in assoluto, inoltre un bonus track molto speciale.

10. Immancabile come ogni anno, una canzone degli anni 80-90 popolarissima, anche se per me leggermente malinconica è molto bella, diventata negli anni un cult generazionale.

9. Una straordinaria cantante con una voce entrata nel cuore di tutti dai tempi del Titanic, una canzone veramente bellissima e commovente.

domenica 12 maggio 2019

Grazie a Dio è venerdì

Post pubblicato su Pietro Saba World il 07/08/2015 Qui - No, non sto aspettando il weekend per darmi alla pazza gioia, è solo l'inizio del ritornello del nuovo grande successo di Max Pezzali. Sono cresciuto con le sue canzoni, da più di vent'anni che non smetto di ascoltarlo, so a memoria tutte le canzoni. Dapprima gli 883, canzoni passate alla storia e certe indimenticabili, Come mai è la mia preferita in assoluto, e poi dopo lo scioglimento del gruppo da solista Max Pezzali, che sforna sempre nuove ed orecchiabili canzoni. Nel video official lyric è presente il testo più audio. Buona lettura ed ascolto!