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venerdì 17 maggio 2019

Quando la colonna sonora o il tema musicale è meglio del film

Post pubblicato su Pietro Saba World il 04/09/2018 Qui - Mentre sistemavo La mia compilation Anni '80 mi sono imbattuto in alcune famose canzoni che in quegli anni venivano utilizzate per alcuni film che, volente o dolente, divenivano praticamente l'essenza stessa del film. Tra questi, molti temi musicali più che le colonne sonore tuttavia, addirittura divenivano più famose del film stesso, non è un caso infatti che in alcuni casi il suddetto venga ricordato (e riconosciuto) soprattutto grazie alla sua porzione musicale, l'indimenticabile canzone di "supporto". E così, ripensando oggettivamente (ma anche soggettivamente) a certe straordinarie colonne sonore/canzoni, ho deciso di fare alcuni esempi e farvi ascoltare alcune di esse, e quindi verificare se davvero è così o meno, se davvero è possibile che la colonna sonora o il tema musicale sia meglio del film stesso. Starà a voi esprimere dei pareri su ciò, io tuttavia l'ho già fatto, proprio perché per alcuni sono fermamente convinto che sia preferibile ascoltare la canzone che vedere la pellicola. In tal senso però è utile specificare che in questo post inserirò prima alcuni pezzi che oggettivamente rappresentano sia musicalmente che cinematograficamente un pezzo di storia, capolavori assoluti in entrambi i casi nello specifico connubio Cinema/Musica, poi pezzi che sono decisamente (ed oggettivamente) migliori della pellicola ed infine alcuni pezzi che soprattutto soggettivamente mi sono, al contrario del film, rimasti impressi.

La mia compilation Anni '80

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 10/08/2018 Qui - Ve l'avrò detto e più volte ripetuto che gli anni '80 son per me, musicalmente gli anni d'oro della suddetta arte d'espressione (non sminuendo in ogni caso i '70 e i '90). E così, dopo avervelo promesso, ecco la mia compilation definitiva (forse), relativa a quegli anni. Una compilation che ha già avuto una postilla, con La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80 redatta l'anno scorso, di cui alcuni brani tuttavia, ci saranno anche in questa "nuova" raccolta, raccolta che appunto conterrà categoricamente (e però) solo le canzoni uscite tra il 1980 e il 1989. Una passione nata per quest'epoca di musica grazie al cinema (ma non solo ovviamente), grazie soprattutto ad un film in particolare, per sapere quale vi basterà cliccare sulla playlist (mettere tutti i video era impossibile, e perciò saranno tutte in una raccolta). Qui sul post infatti scriverò solamente la lista completa dei titoli, titoli che comprendono nomi prestigiosi della discografia mondiale, Europe, Michael Jackson, Bonnie Tyler, Roxette, Cindy Lauper, Madonna, Guns N' Roses, Queen, Bon Jovi, Rick Astley, Spandau Ballet, Tears for Fears e tantissimi altri. E per finire anche gli artisti italiani. Tutti titoli quindi di cui inutile è commentare, bisogna solo sentire e basta, perciò mettetevi comodi e alzate il volume, perché il viaggio è parecchio lungo.

mercoledì 15 maggio 2019

La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 11/08/2017 Qui - Come avevo promesso un anno fa, e come dissi all'epoca in cui feci La mia top 10 dei tormentoni estivi dagli anni '90 in poi, e prima di congedarmi dal blog, che andrà (lui e solo lui ahimè) per una settimana in vacanza, ecco la seconda parte della mia classifica, quella dedicata agli anni '80, che nonostante li ho vissuti per pochi anni, sono rimasti impressi nella memoria. D'altronde in quei tempi il fenomeno tormentone era probabilmente all'apice, dato che moltissimi di essi (sia italiani che stranieri), che non necessariamente erano canzoni fatte o prodotte per quello scopo, sono entrate indelebilmente nell'immaginario collettivo. Perciò non facile è stato, ma dopo un'attenta analisi e un bellissimo ripasso ecco finalmente La mia top 10 dei tormentoni estivi degli anni '80, in una classifica speciale assolutamente da non perdere, per ascoltare e ri-ascoltare la stagione, musicalmente parlando, più straordinaria di sempre.

10. Apriamo questa carrellata sui tormentoni estivi dei gloriosi anni '80 con un classicone italiano, Maracaibo: toni allegri e ritmo che spinge a ballare 
anche chi non dovrebbe mai farlo sono i punti di forza di questa canzone.

9. I capelli della bella Ivana fecero impazzire una nazione e il suo inglese
 la fece balzare in testa alle classifiche di mezzo mondo. Incredibilmente il mio primo concerto a cui ho assistito fu proprio un suo concerto.

martedì 14 maggio 2019

2Cellos - Tutta un'altra musica

Post pubblicato su Pietro Saba World il 12/10/2016 Qui - Più o meno tre settimane fa tramite Facebook ho visto un video, che ho condiviso nel mio profilo, un video così pazzesco che per un po' non sapevo cosa dire, per quanto bello e spettacolare fosse, perché quello che si vede è qualcosa di geniale e così assurdo allo stesso tempo che mi ha davvero elettrizzato, certo la canzone è già di per se fantastica, ma per il modo che in cui questi due ragazzi, i 2Cellos, la rifanno è incredibile. Infatti questo gruppo croato composto da Luka Šulić e Stjepan Hauser è un duo di violoncellisti. Sì esatto, quello strumento che abitualmente sentiamo nella musica classica, personalmente la più snobbata, proprio non mi va a genio. E i due forse proprio per questo (ovviamente non per questo, loro sono comunque due grandi musicisti) hanno deciso di arrangiare brani di musica contemporanea in chiave moderna, utilizzando solamente i loro due violoncelli per le esecuzioni. Un'idea di certo non originale al 100%, ricordo di un gruppo femminile che facevano lo stesso ma con dei violini, perciò niente di non già visto, però questi due, grazie anche alla loro giovane età mi hanno sorpreso. Perché i due non solo fanno la canzone (del gruppo rock forse più famoso al mondo) del video, ma ce ne sono tantissimi su youtube, dato che è da lì che nel 2011 pubblicarono il loro primo video musicale in cui eseguivano il brano di Michael Jackson Smooth Criminal diventando un vero e proprio fenomeno del web. Sempre nel 2011, il brano esce come singolo, seguito da un altro singolo Welcome to the Jungle, cover dei Guns N' Roses estratti dal loro primo album. Comunque prima di proseguire ecco il video, e poi ditemi se anche a voi vi fa l'effetto che ha fatto a me, stupore, meraviglia e incredulità, e anche se probabilmente l'avrete già visto ditemi cosa ne pensate. Sarei per esempio curioso di sapere cosa ne pensa l'amica rock Nella Crosiglia di questi due, se li conosce e se ha qualcosa da dire sull'uso frequente di canzoni famosissime, di artisti conosciutissimi, del panorama rock per lo scopo. Per me sono dei geni.

lunedì 13 maggio 2019

Le mie dieci sigle dei cartoni animati preferite

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 12/05/2016 Qui - Quando quasi due mesi fa feci il post sui cartoni animati con cui sono cresciuto (qui), scrissi che probabilmente, anzi, sicuramente, le sigle di questi suddetti cartoni, meritassero un capitolo a parte, ed è questo che sto facendo, dare la possibilità a leggendarie sigle il loro spazio. Ovviamente non le migliori in assoluto (dato che molte, tanto conosciute, non mi piacciono e non vedevo il cartone), ma le migliori mie preferite di sempre, secondo i miei personalissimi gusti, e questo vuol dire che metterò non solo quelle degli anni '80 e '90 ma anche 2000, quindi non solo quelle cantate dalla Regina italiana delle sigle, la meravigliosa Cristina D'Avena ma anche di altri. Certamente le sigle ante-millennio sono forse quelle a cui sono più legato, tanti ricordi, tante giornate davanti alla tv aspettando di vedere i nostri amati cartoni, e quando partiva la sigla, tutti a cantare, quanta nostalgia dei vecchi tempi, tanta veramente. Comunque sono così tante che in questo post ho deciso di non stilare una classifica, sarebbe difficile scegliere tra le tantissime di cui scegliere, ma solo le migliori (si fa per dire, tutte bellissime) di cui ricordo con piacere.

E' quasi magia Johnny quella italiana, anche se quella originale ossia Kimagure Orange Road
non era affatto male, anzi, la trovate qui

Canzoni di 'tendenza' (Marzo-Aprile 2016)

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 27/04/2016 Qui - La musica è in continua evoluzione nonostante morti eccellenti, non poteva ovviamente essere altrimenti, ma mai come quest'anno non è sempre facile, soprattutto se tanti grandi artisti ci stanno lentamente lasciando, neanche pochi giorni fa se n'è andato anche Prince, uno degli artisti più famosi al mondo, soprattutto negli anni '80 è stata un'icona. Io però non lo conoscevo affatto, anzi, solo per sentito dire, pochissime poi le sue canzoni che conoscevo, paradossalmente le uniche due sue più conosciute. Non c'è stato solo questo, come ormai avrete capito, bi-mensilmente, in questo post pubblicherò le canzoni che in questi due mesi ho ascoltato con piacere. Ovviamente comincerò con le due canzoni di Prince per poi postare un po' di canzoni sentite ultimamente in radio e non, e poi per concludere una chicca molto interessante oltreché divertente.

Le due canzoni non potevano non essere le due sue due canzoni più belle 
ma anche forse le più 'particolari' (soprattutto la seconda) che hanno segnato la sua inimitabile carriera

David Bowie (1947-2016)

Post pubblicato su Pietro Saba World il 11/01/2016 Qui - Uno dei più grandi artisti contemporanei è scomparso a 69 anni, compiuti solo pochi giorni fa. Sempre poco tempo fa dell'artista inglese era uscito 'Blackstar', il 27esimo album di una carriera musicale che mosse i primi passi 49 anni fa. La notizia è stata diffusa sulla sua pagina Facebook e il suo account Twitter: "Se ne è andato circondato dalla sua famiglia dopo 18 mesi di coraggiosa battaglia contro il cancro". Da Sky Tg24: Una carriera durata oltre cinque decenniil musicista, vera leggenda della musica britannica, ha attraversato tre decenni di musica, vestendo prima i panni di Ziggy Stardust, poi quelli di Alladin Sane e del Duca Bianco. Qualche settimana fa Bowie aveva annunciato il ritiro 'definitivo e irrevocabile' dalla scena live che non lo vedeva protagonista dal 2006. Attivo dalla metà degli anni Sessanta, Bowie ha attraversato cinque decenni di musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando diversi alter ego. Dal folk acustico all'elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato tantissimi artisti. Artista prolifico come pochi, con uscite discografiche al ritmo di un disco all'anno, Bowie non si è mai adagiato sugli allori del successo raggiunto già a metà degli anni '60. Ha attraversato e inventato generi anche molto diversi tra loro: dal beat al R&B bianco, dal glam rock all'electro pop intellettuale, fino al rock colto e raffinato.

La top 10 delle canzoni di Natale preferite

Lista pubblicata su Pietro Saba World il 20/12/2015 Qui - Natale è un periodo importante per la musica, è il momento di rispolverare vecchie canzoni, vecchi cd che rimangono per 11 mesi in un cassetto in attesa di dicembre. Sin dagli anni 50 moltissimi artisti (soprattutto stranieri) si sono cimentati in canzoni o canzoncine natalizie, alcune ancora adesso attuali e molto orecchiabili. Di quelli italiani mi viene in mente solo una, troppo bella, Così Celeste di Zucchero. A me questo periodo mi piace tanto, anche e soprattutto per la musica che riempie di gioia grandi e piccini. Questa classifica che presento (la mia Top 10) sono le mie preferite in assoluto, inoltre un bonus track molto speciale.

10. Immancabile come ogni anno, una canzone degli anni 80-90 popolarissima, anche se per me leggermente malinconica è molto bella, diventata negli anni un cult generazionale.

9. Una straordinaria cantante con una voce entrata nel cuore di tutti dai tempi del Titanic, una canzone veramente bellissima e commovente.

domenica 12 maggio 2019

Alla riscoperta degli AC/DC

Post pubblicato su Pietro Saba World il 29/08/2015 Qui - Gli AC/DC sono un gruppo musicale hard rock australiano (formatosi a Sydney nel 1973), ma nonostante il gruppo sia considerato universalmente come australiano, quasi tutti i suoi membri sono nativi britannici. Gli AC/DC sono tra i gruppi di maggior successo nella storia del rock: i loro album hanno venduto oltre 200 milioni di copie nel mondo, di cui oltre 71 milioni nei soli Stati Uniti. Sono inoltre considerati di rilevanza storica fondamentale nel panorama rock. Molti sono anche i film ispirati ai loro tour. Non posso scrivere tutto sulla loro tormentata storia, infatti la loro discografia è divisa in due parti, nel 1980 uno del gruppo (Bon Scott) viene trovato morto in circostanze misteriose, il suo posto verrà preso da Brian Johnson, tutt'ora nel gruppo, se volete sapere tutto c'è un sito italiano degli ac/dc (qui). Fra i brani più conosciuti della band si possono citare Highway to Hell, dall'omonimo album, ultimo della cosiddetta "Bon Scott Era", Back in Black ed Hells Bells, dall'album Back in Black, il primo registrato con Brian Johnson. Secondo la RIAA, Back in Black è il secondo album più venduto di tutti i tempi (50 milioni di copie in tutto il mondo) dopo Thriller di Michael Jackson. Gli AC/DC suonano sostanzialmente un hard rock-heavy metal fortemente influenzato dal blues rock e dal rock and roll. Il rock a me non piace, così come il metal, ma bisogna distinguere tra rock duro e non, e tra metallari e non, infatti la band ha mischiato i generi (tanti) e hanno creato certe canzoni leggendarie che ho scoperto poco tempo fa, ignaro del fatto che il rock è la musica del diavolo (la cosa più stupida mai detta). Ci hanno aperto un film su una canzone che mi ha preso molto, ovviamente parlo di Iron Man e la canzone è Highway to hell (troppo bella, pazzesca). Ma ho scritto questo post perché da un po' di tempo (2-3 anni) sento in continuazione in sottofondo una canzone, allo Juventus Stadium mentre i giocatori si allenano, in due-tre film (tra cui Iron Man) degli ultimi anni, prima di un evento tv e in tante altre occasioni, che è ossessiva ma fenomenale, Thunderstuck. Ogni volta che la sento mi da una scossa, una carica, da pelle d'oca. Mi piace sempre risentirla e il video di questa canzone spacca, è troppo forte. Bisogna vederlo per riscoprire il sound degli anni ottanta, quello che ci ha regalato emozioni e fa ricordare i bei vecchi tempi, buona visione e alzate il volume (ma non troppo).

Un professore rock

Post pubblicato su Pietro Saba World il 19/08/2015 Qui - Quando andavo alle scuole superiori c'era un professore nella mia classe che aiutava un compagno autistico, stava sempre in classe e capitava che se mancava il professore di ruolo, per non aspettare un supplente c'era lui a farci "lezione" (così per dire), tutto il tempo a cazzeggiare nelle poche volte che capitava. Era giovane, sapeva suonare la chitarra e ogni tanto la suonava (anche in classe), una volta finita la scuola un'estate abbiamo mangiato anche una pizza a casa sua, in campagna, ma c'è un aneddoto in particolare che vorrei raccontarvi, una volta durante una supplenza, nell'aula video, abbiamo visto una cassetta di un concerto dei Pink Floyd dove credo andò anche lui. Ora sembrerà strano ma all'epoca non sapevo chi fossero. E ci disse che era una dei suoi gruppi preferiti e ci parlò di uno dei concerti più pazzeschi al mondo, quello di Venezia del 1989, passato alla storia come uno degli eventi rimasti nella memoria, come una specie di catastrofe, di tentato suicidio di una città che non seppe organizzare l'invasione dei fan di una delle più popolari rock band del mondo trovandosi alla fine a subirne l'assalto fortunatamente pacifico nella peggiore condizione possibile. Un caos inverosimile, ingenti danni alla città e i troppi decibel che rischiarono di fare ancora più danni. Da lì ovviamente ho saputo chi fossero e li sento, prima come adesso, ma una canzone mi è rimasta in testa ed è difficile non risentirla senza sentire un brivido sulla schiena..